1 Ora Noleggio CALESSINO S/conducente
 
Tour di varie durate e in libertà con la famosa Ape Calessino. Tariffa riferita ad 1 ora di noleggio.
 

PUNTI di RITIRO

Iseo Bike - ISEO

Ag. Monticolo Vacanze - BOARIO

Hotel Armonia - BOARIO

Hotel Excelsior Palace - BOARIO

PERCORSO CONSIGLIATO (DURATA 1 ORA)

Proposta 1

Montecchio

Il Percorso, partendo da Boario in direzione delle Terme, si snoda lungo le vie principali del centro della Città, passando dinnanzi alla sede del Municipio fino a Montecchio, dove si può ammirare l’affascinante Ponte Seicentesco sul fiume Oglio, riconosciuto come monumento nazionale. Possibilità di una breve sosta alla piccola Chiesa dell’Oratorio dei Disciplini, prezioso gioiello d’arte locale, anch’essa riconosciuta monumento nazionale, all’interno della quale si conservano singolari frammenti di affreschi trecenteschi e quattrocenteschi, attribuibili a maestranze vicine alla bottega di Giovan Pietro da Cemmo. Il percorso prosegue percorrendo i sentieri naturalistici che costeggiano il fiume Oglio, in una zona pianeggiante ed immersa nel verde ai piedi del Monticolo, ambiente di grande interesse.


Proposta 2

Monticolo e Corni Freschi

Percorrendo le vie di Boario Terme ed i sentieri che costeggiano il Monticolo, in un contesto di interesse naturalistico ed archeologico, il percorso si sviluppa comodamente, passando davanti all’Arkeopark, noto parco tematico legato alla Preistoria nel quale si ripercorrono 15.000 anni di storia, alla scoperta degli antichi camuni attraverso la ricostruzione di un grande villaggio su palafitte. Lasciato questo museo interattivo all’aperto, si riprende il viaggio con possibilità di sosta all’interessante sito denominato “Corni Freschi”, sulla riva destra della collina del Monticolo, in Località Attola dove, sulla superficie di un masso erratico, è stata individuata una solitaria incisione del periodo Calcolitico (III millennio a.C). Al centro della parete verticale del masso di arenaria, precipitato dal versante roccioso retrostante, si staglia una composizione rappresentante nove alabarde, armi caratteristiche dell’epoca. Alla base del masso, all’interno di un gradino naturale della roccia, è stata scoperta una seconda composizione di figure incise; quindici pugnali affrontati con le lame rivolte verso il basso che sono cronologicamente coevi alle alabarde e quindi anch’essi riferibili alla tarda età del rame. Il percorso può proseguire costeggiando il fiume Oglio, fino al raggiungimento della statale per poi ritornare al centro di Boario Terme. Di grande interesse, la collina del Monticolo offre la possibilità di seguire dei percorsi pedonali alternativi, in salita, su una strada di media difficoltà che attraversa il bosco, per raggiungere un laghetto naturale, l’osservatorio ambientale e le rocce istoriate del Monticolo.

Proposta 3

La zona Panoramica di Boario Terme ed Il Parco di Luine

Il percorso, partendo dal centro di Boario Terme, procede lungo via Roccole e poi risale lungo la Via Panoramica fino alla frazione di Gorzone, dove è possibile ammirare anche l’antico Castello dei Federici, nobili feudatari. Possibilità di arrivare in prossimità della zona del parco di Luine. Il contesto del Parco di Luine è quello della Vallecamonica, nota a livello internazionale come uno dei massimi centri mondiali dell’arte preistorica. Per 8000 anni, fino al 16 A. C., anno della conquista romana, l’antico popolo dei Camuni ha inciso migliaia di rocce sparse lungo il territorio, con un’ incredibile numero di figure che oggi rappresentano un patrimonio di inestimabile valore. Il Parco di Luine si trova a nella frazione di Gorzone, nel territorio di competenza del Comune di Darfo Boario Terme e si estende per una superficie di 31,5 ettari. Può essere visitato esclusivamente con un percorso pedonale. L’area del parco Simoni-Crape-Luine è situato sopra un corpo roccioso che domina dall’alto il centro termale. Nel parco, inserito nei beni protetti dall’Unesco, sono conservate incisioni rupestri d’ inestimabile valore archeologico, risalenti al periodo cosiddetto proto-camuno (9000- 5000 A.C.) circa. Da Gorzone, il percorso riprende in discesa in direzione di Boario Terme, questa volta lungo la direzione di viale Manzoni, fiancheggiando il Parco termale

PERCORSO CONSIGLIATO (DURATA 2 ORE)

Proposta 1

Erbanno (con guida su richiesta)

Partenza dal centro di Boario Terme fino ad arrivare alla frazione di Erbanno edificato alle pendici del Monte Altissimo, con possibilità di sosta alla Chiesa di S. Martino, all’interno della quale sono conservati antichi affreschi del XIII secolo. Sul portale della Chiesa, è riportata la data del 1465. Il percorso si snoda poi passando davanti alla piccola Chiesa di S.Gottardo, percorrendo le caratteristiche vie del centro storico del paese, ricco di cortili e portali in pietra intagliata, fino ad arrivare alla parrocchiale di S. Maria con la sua suggestiva scalinata. L’occhio del visitatore resta piacevolmente colpito dai piccoli scorci di Erbanno: uno tra i più affascinanti borghi della Valle Camonica, anticamente legato alla presenza della nobile famiglia ghibellina dei Federici, feudatari medievali dal XIII al XVI secolo. Possibilità di visita alla graziosa chiesa di S. Maria del Restello, anticamente cappella privata della famiglia Federici ed adiacente all’antico Palazzo dei nobili feudatari. All’interno di S. Maria del Restello, si conserva un pregevole ciclo di affreschi cinquecenteschi attribuiti al lodigiano Callisto Piazza.

Proposta 2

Lago Moro

Visita al Lago Moro, incantevole angolo di natura incontaminata e preziosa perla del territorio, tra le colline delle Sorline e di Rodino, alle pendici del Monte Pora. Il lago rientra nel territorio di competenza del Parco sovraccomunale e giace in una conca di origine glaciale. Tutta l’area del Parco oltre ad essere di interesse naturalistico, oltre che geomorfologico e climatico. Sulle sponde del lago sono presenti la canne tipiche delle zone lacustri i cui fusti vengono usati per fare graticci, canne da pesca e per sostenere le viti. I Boschi che circondano il lago ospitano animali come scoiattoli, lepri, rane e talpe, oltre a diverse specie di uccelli.

Percorsi prevalentemente da percorrere a piedi alternativi :

- IL GIRO DEL LAGO; innumerevoli i sentieri e le mulattiere che testimoniano gli stretti legami con il passato. Lungo il percorso la vista si apre con scorci panoramici e suggestivi sul lago.

- BEDOSCO-ANFURRO; strada contrassegnata dal segnavia CAI n.480. Nei pressi di Anfurro si scorgono il gruppo dell’Adamello, il Pizzo Badile e di fronte Montecampione.

- ANFURRO-LAGO MORO; sentiero che attraversa un terreno terrazzato chiamato la “It” (la vite).

- DALLE SORLINE; lungo questa antica strada è possibile ammirare le coltivazioni di ulivo, castagno, vite e nocciolo.

- Possibilità di visita al Circolo Ippico…

PERCORSO CONSIGLIATO (DURATA 3 ORE)

Proposta 1

Esine-Bienno

Lasciato Boario Terme, si percorre la strada statale fino ad Esine, paese sulla riva sinistra del fiume Oglio, dove sarà possibile fare una breve sosta alla Chiesa di S. Maria Assunta, situata, di poco, fuori del centro storico. La chiesa, Monumento Nazionale, è intitolata alla Vergine e risale all'ottavo decennio del XV secolo. Gli spazi architettonici accolgono le immagini e insieme danno continuità stilistica e iconografica all'aula unica dove si viene colpiti da un fulmineo gioco di colori brillanti e freschi. I mirabili affreschi sono opera di Giovan Pietro da Cemmo, pittore di origine camuna che si trova a Esine negli anni di fine '400 e che in S. Maria esprime tutta la sua saggezza artistica. L’itinerario riprende in direzione di Bienno. Passeggiata nel centro storico di Bienno, riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia e caratterizzato da scorci molto suggestivi, grandi aperture, portali in granito o pietra simona. Possibilità di visitare la chiesa di Santa Maria, situata nel centro del paese. Quì si conservano preziosi affreschi realizzati dal Romanino. Bienno, l’antico borgo dei magli sorge su una delle colline dominate dal Dosso del Cerreto e conserva in modo quasi integro la struttura urbanistica medioevale del centro storico. Il paese è percorso dal torrente Grigna che, attraverso le acque incanalate nel vaso Re, fornisce l’energia necessaria alle ruote idrauliche per muovere sia i pesanti magli, sia le macine dei mulini, trasformando il ferro in utensili forgiati ed i cereali in farina. Le ricchezze prodotte da questa attività hanno permesso un significativo sviluppo dell’architettura, dal medioevo al XVIII secolo, abbellite dall’opera di famosi artisti ed artigiani. Il percorso prosegue sino all’imponente statua di Cristo Re dove lo sguardo abbraccia la Valle. La sua costruzione risale al 1929, in seguito all'accordo dei Patti Lateranensi, con l'intento di consacrare la Valle Camonica al Sacro Cuore. L'opera fu inaugurata il 28 giugno del 1931

La statua del Cristo, realizzata dall'artista Timo Bortolotti, è formata da lamiere di rame chiodate, con le mani e la testa in bronzo; il tutto è sostenuto da una struttura in ferro ed è interamente coperto da una lamina d'oro del peso complessivo di circa cinque chili.

Proposta 2

Cividate Camuno

Il percorso si snoda percorrendo la strada statale partendo dal centro di Boario Terme fino al centro storico di Cividate Camuno, passando davanti al Museo Archeologico Nazionale della Vallecamonica. Inaugurato nel 1981, il Museo si offre al visitatore come realtà in grado di offrire un momento di riflessione sulle vicende che nei primi secoli dell’Impero, subito dopo la conquista, resero la Valle come uno dei territori più romanizzati dell’arco alpino. Proseguendo sarà possibile ammirare il centro storico di Cividate Camuno, con l’imponente torre Federici, eretta nel XIII secolo, con un’altezza di 26 m. Cividate Camuno fu innanzi tutto Civitas Camunnorum, capitale amministrativa romana della Valcamonica, vera piccola città imperiale con teatro, anfiteatro, foro, templi, edifici pubblici, religiosi e privati, le cui vestigia sono oggi in parte fruibili al pubblico. Possibilità di visita, attraverso un percorso pedonale, agli edifici pubblici più importanti della città; il teatro e l’anfiteatro, collocati ai piedi della rupe di S. Stefano che oggi fanno parte di un parco archeologico.

Proposta 3

Lovere

Il percorso porta al centro di Lovere, cittadina turistica della sponda bergamasca del lago d’Iseo. Tra gli edifici di maggiore interesse del centro storico si annoverano l’imponente Basilica di S. Maria in Valvendra, edificata nella seconda metà del XV secolo. All'interno si possono ammirare le celebri ante d'organo dipinte da Floriano Ferramola e Alessandro Bonvicino detto il Moretto, già nella cattedrale di Brescia. Proseguendo in direzione dell’ospedale, è possibile arrivare sino alla chiesa di San Giorgio;uno degli edifici religiosi più antichi della zona, documentata già nel 1263 . Nella seconda metà del XV secolo la chiesa venne rialzata ed ampliata, andando ad inglobare nella propria struttura la casa-torre denominata Torre Soca, risalente al XIII secolo e di proprietà della famiglia Celeri. Possibilità di proseguire il percorso a piedi, fino alla bella piazza che si affaccia sul porto del paese oppure col calesse riprendendo la strada statale in direzione di Castro e fiancheggiando l’accademia Tadini che è ospitata in un elegante edificio neoclassico.

Proposta 4

Pisogne

Il percorso porta a Pisogne, vivace cittadina sulla sponda bresciana del lago d’Iseo, dove è possibile raggiungere la Chiesa di Santa Maria della Neve , che conserva i preziosi affreschi del Romanino per poi proseguire sino all'antica Pieve di Santa Maria in Silvis , edificata intorno al IX secolo su antiche vestigia romane, ancor oggi in parte visibili. All’interno della pieve, un ciclo di decorazione ad affresco è stato attribuito a Giovanni Pietro da Cemmo . Interessante poi la visita pedonale al centro storico del paese per ammirare dall’antica piazza del mercato la chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria Assunta, oltre ai resti degli antichi edifici, tra i quali la Torre del Vescovo, risalente al XII secolo. Il percorso può proseguire con una passeggiata sul lungolago, dove una scultura a forma semicircolare dedicata all'artista Romanino , riporta una frase di Renato Guttuso.

DA ISEO - PERCORSO CONSIGLIATO (DURATA 4-5 ORE)

Proposta 1

Montisola e Navigazione del lago d’Iseo

Il piacevole itinerario parte da Iseo, vivace cittadina della sponda bresciana del lago, offrendo l’occasione di una prima conoscenza del lago d’Iseo, attraverso la navigazione in battello e fiancheggiando le piccole e pittoresche isole di S. Paolo e di Loreto. Sosta a Peschiera Maraglio, caratteristico porto turistico di Montisola, l’isola maggiore dei laghi europei, luogo incontaminato, riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia. Possibilità di visita al Santuario della Madonna della Ceriola, antico luogo di culto sulla sommità dell’isola, con una camminata di circa un’ora.

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